mercoledì 26 novembre 2014

Il mio NATALE AL POGGIO


Aprire gli occhi molto prima che suoni la sveglia...

Ascoltare il rumore dell'Arno oltre le persiane...

Avere la sensazione che sia la mattina di Natale..

E poi ti vesti e ti trucchi bene, perchè per qualcuno non sarai più solo un nome.

I capelli? Vabbè...sono un pò così... Ieri in centro a Firenze spiovigginava e ne hanno un pò risentito... Pazienza!

Colazione, due chiacchere con il proprietario dell'albergo, chiudi la valigia, paghi il conto e via!

Il moroso che se la prende con te perchè il navigatore del tuo iphone immancabilmente ti rema contro. Il tom tom è nella valigia nel baule (ce l'hai messo tu). Il suo Samsung alla fine becca la strada.

Avvisti il cartello con il logo del Poggio. Fai versi strani e spaventi il conducente. Lui per l'ennesima volta ti dice: "ma datti una calmata!"
Non capisce. Non può capire. Ma capirà.


Arrivi in un paesello - Grassina: tre case e una chiesa, come si dice dalle mie parti.

I cartelli ti conducono verso una minuscola strada... Macchine, macchine, gente che cammina in direzione del borgo....
Ok, giri e torni giù. Parcheggi e te la fai a piedi.

Mentre sali incontri un tipo che scende con in braccio una poltroncina. La riconosci.

Arrivi al borgo stanchina e sudata ma sei alla meta. Dopo mesi di attesa, ci sei!


Eccole. Nella piazzetta Elena con Verusca e Erika con Max.


"Erika, mi pare di aver visto una tua poltroncina che "camminava" verso il parcheggio, sbaglio?"

No, non sbaglio.


Loro, loro che ormai fan parte della tua vita... Belle come il sole che fortunatamente ha illuminato questa domenica al borgo. Sorridenti e fiere del loro allestimento.
(E si, si, con quell'occhiaia che ti dice quanto amore, impegno, fatica e dedizione c'è dentro e dietro a quello che fanno.
Quell'occhiaia che hai rivisto sul volto di tutte le espositrici. Forse in pochi l'hanno colta, e magari par brutto dirlo , ma è l'essenza vera di ciò che fanno, di come vivono la creatività e gli eventi.)


Ti infili nella stanza di Eugenia e Maria Grazia.

Loro le intravedi, i banchi no: sono murati di gente.

Bene. benissimo. Come son felice per loro.


Aspetti un pò mentre ti guardi in torno... Gente....tanta, tanta gente...


Eugenia pare in una centrifuga e Sandrino ha gli occhi lucidi per il raffreddore...


Mary....beh...devo dirle che sono io. Che sono lì.


E allora: "Ciao Mary: io sarei la Faby"

ABBRACCIO

SUPER ABBRACCIO

E gente, gente, che chiede, che acquista....

Con un balzo felino ce la faccio a stringere Eugenia per un attimo.

E mentre lei mi dice "Faby, Faby!", la Renata mi chiede "Ma tu sei la Faby?"

Surreale. Un'altra amica del web!

Vi lascio lavorare bimbe, Ci si vede dopo.

Poi mi volto ancora ed ecco gli occhioni di Federica! Per fortuna ci siamo trovate!

Esco dalla stanza frastornata. Non ho il tempo di mettere a fuoco le sagome delle persone che Silvia mi saluta tutta sorridente! Silvia? Ma la Silvia di Cà Vermiglia?! Non me l'aspettavo! E si è pure tagliata i lunghi capelli! Bella lei!
E poi seduta accanto c'è Alice, la figlia di Antonella.

Sento A' Fata che mi chiama... Saltella e viene ad abbracciarmi! Lieta, che bello rivederti!!!
Nel frattempo spunta Antonella e vai di abbracci anche con lei!

Mi infilo nella stanza adiacente.
C'è il banco di Fulvia. Non vedo l'ora di conoscere lei e toccare le sue meraviglie!
Mi accoglie il sorriso buono e sincero di Piera. Meravigliosa donna! Mi dice che Fulvia è in giro... Pazienza, ripasserò ma nel frattempo mi accaparro una fialetta di polvere di sogno prima che finiscano!

Ho la pipì.
Eh, si, non si può dire?! Che c'è di male?!

Trovo una toilette. E' occupata così aspetto.
Entra una ragazza luminosa emanando energia positiva. Mi chiede se sono in fila poi si comincia a chiaccherare...
Beh...morale della favola....è la Barbara! Altra amica di facebook presa in corner!

Surreale. Sempre più.

Proseguo e un cumulo di affascinante ruggine attira la mia attenzione.

Eccoli lì. La regina e il suo re.
Lelia finalmente ti ho stretta!!!


E mentre mi alzo dopo essermi inchinata davanti a sua maestà, la simpatia e i profumi di Raffaella mi portano verso il suo banco.
Sarà questione di carattere ma lei mi è sembrata rilassata...

Passo a conoscere Diana e a lasciarle una dose di nutella. E' agitata. Si vede. Ma mi sembra molto felice.



Nella stanza adiacente alla sua ci sono Alessandra (con marito e figlia riccioluta) e Nicole&Stefano.


Si chiacchera come se ci si fosse visti il giorno prima (e invece son passati mesi), come se ci si conoscesse da sempre.


Il mio moroso (a quel punto della giornata sempre più prossimo alla beatificazione) esce a fumare.

Nel frattempo i morsi della fame colgono gli espositori così allestiamo un punto ristoro con salame e lambrusco che avevo portato più per scommessa che per necessità.


Siamo in convivialità con gli espositori che vanno e vengono quando vedo una bella frangetta passare...
Ma Cecilia! Ma ciao!!!
Dietro di lei un abbattuto marito che abbiamo prontamente recuperato con un bicchiere di lambrusco!

E mentre moroso e marito pianificano di allestire un tavolo bar accanto al banco mio e della Ceci per l'evento NATALE IN SERRA, io e lei ci raccontiamo delle nostre nuove creazioni natalizie che proporremo al pubblico che ci verrà a trovare a Fiorano (MO).

Oh, guarda, di nuovo Silvia con in mano una stupenda lampada dell'atelier 57 F!

Ok, devo muovermi e proseguire

Sparecchio, lascio moroso al marito di Ceci e io e lei passiamo da Mirtia.


Ma guarda chi ti trovo?!

Al banco di Mirtia c'è Roberta che mi dice: "ci sei andata dalla Vale? Va che ti aspetta!" con quell'irresistibile accento bolognese...

Bacio e abbraccio Mirtia. Ammiro le sue creazioni che dal vivo sono ancor più spettacolari e seguo Roberta che mi porta dalla Vale. Nel frattempo Ceci recupera gli uomini.

La Vale è al telefono. (A detta della sua mamma Roberta è sempre al telefono!)
Aspetto.



Poi me la abbraccio a modo. Due chiacchere veloci e la lascio ai suo clienti,

Non volendo sentirmi responsabile del potenziale divorzio tra la Ceci e suo marito, li lasciamo tornare a casa e proseguiamo soli.

Passo da Sara a ritirare gli orecchini che le avevo ordinato e a fare una carezza alla sua bimba. Una occhiata al suo banco mi basta per capire che io e l'uncinetto non abbiamo affinità! Ma pazienza! Ci pensa lei a fare meraviglie!



Nella stessa stanza c'è anche un'altra Sara che finalmente ho il piacere di conoscere di persona. Dolcissima e timida. Poche parole e molti fatti. E le sue fotografie parlano per lei.
I suoi oggetti sono poesia pura,,,,




Un saluto e un abbraccio alla Olly. Sempre sorridente e carica anche quando è stanca e affamata!
Le sue lampade hanno reso ancora più sfavillante questo evento!

Ma chi mi manca?

Oh, un pò di gente ma comincia a far buio e il tempo stringe.

Non posso andare a casa senza aver abbracciato colei che ha reso tutto questo possibile.

Prima casetta a destra proprio all'ingresso del borgo.

Ci ho girato intorno tutto il giorno. Ora entro.

Lei è bionda, l'ho vista nelle foto. Lei è là dietro. Avvistata!

Ti aspetto al varco cara Dani!

Me la trovo davanti.

Le dico: "Dani?"  Lei fa la furba...risponde "no"!

Attacco: "ma dici no a me che sono la Faby?"

ABBRACCIO
GIGA ABBRACCIO

E la Tatti??? Ah, è fuori a fumare.

Aspetto.

Poi mi abbraccio pure lei.

Fuori è buio.

Elena e Erika hanno acceso lucine e candele.






Adesso l'atmosfera natalizia si avverte di più...

Ultimo bacione a loro e mi avvio verso il parcheggio perchè lo so, me ne rendo conto, sto rischiando di tornare single...

(Alcune foto sono mie altre le ho rubate ai diari fb delle espositrici e di chi c'era. Ho notato che eravamo tutti così agitati e impegnati a "viverci" che le foto erano il nostro ultimo pensiero.
Invito tutti a visitare i blog e le pagine fb degli espositori e il blog di NATALE al POGGIO per avere una visione completa dell'evento e delle doti artistiche degli espositori/organizzatori. 
La mia ammirazione e il mio affetto per loro sono stati palesati più volte. Loro lo sanno. Non credo di dover aggiungere altro.
Un grazie speciale al mio moroso. Brontola e mi ha guardato come fossi pazza tutto il giorno, ma so che è contento di vedermi felice. Credo che questo post lo aiuterà a capire di più questo "circo" e a comprendere che una volta che ne sei stata rapita...dalla giostra non scenderesti mai!
Mi rammarico solo di non essere riuscita a salutare tutti gli espositori perchè nelle stanze c'era spesso così tanta gente che non era il caso di distrarli mentre lavoravano. E poi lunedì su facebook ho visto che mi son persa tante amiche in visita come me... peccato davvero non averle incontrate!)


23 commenti:

  1. però che barava a scrivere hai descritto tutto molto bene felice per te che il tuo sogno si sia realizzato...un bacio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Marzia! Ho scritto di getto ed è saltato fuori questo! Magari è un pò ansiogeno ma tanta creatività tutta insieme era "impegnativa" da affrontare! Mi dispiace che tu non sia riuscita a venire! Un abbraccio

      Elimina
  2. Stella stellina... la tua emozione si sente fin quaggiù... avrei voluto coccolarti di più... ma so che sei felice comunque <3

    RispondiElimina
  3. che bel reportage...grazie!! purtroppo di questo NaP non ho neanche una foto..pazienza, mi serve di lezione per la prossima volta.

    Baciotto
    Fulvia

    RispondiElimina
  4. Faby mi hai fatto scendere una lacrimuccia.Il NaP è stato un sogno e i sogni viverli si sa dura poco.Ma quello che ti resta dentro nn ha fine.E tu con il tuo racconto mi hai aiutato a completare il mio sogno...perché il tuo giro favoloso io,purtroppo e per mia fortuna,nn ho potuto farlo.A Prestissimo...e chissà ....al prossimo...aP !!!Bacio grande.Mirtia Come d'Incanto .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mirtia bella, è stato un piacere conoscerti! Spero ci sia presto occasione di stare un pò più insieme! Un abbraccio

      Elimina
  5. Hai reso perfettamente l'atmosfera che si respirava al Nap!! Mi hai emozionata...
    Una pacca di conforto sulla spalla al tuo moroso che , come altri poveri malcapitati, hanno dovuto sopportare tutto questo!!! :D :D
    Un abbraccio grande grande a te e a...Agata!!! <3
    Renata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Renata, trasmetto la "pacca" e abbraccio Agata da parte tua! bacio

      Elimina
  6. Risposte
    1. ...semplicemente perchè bellissimo è stato il "TUO" evento! ;-) Bacio Dani...e guai a te se provi ancora a nasconderti! ;-)

      Elimina
  7. Ma che meraviglia. Peccato non esserci stata.
    Un bellissimo reportage.
    Stefy

    RispondiElimina
  8. Faby...............................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
    <3

    RispondiElimina
  9. Grazie per questo bellissimo reportage !Grazie a te, pur non essendoci stata, mi è sembrato di poter riabbracciare tante amiche!
    Un abbrccio!

    RispondiElimina
  10. grazie per aver condiviso queste bellissime emozioni, ti invidio un po' ;) !
    lori

    RispondiElimina
  11. Bellissimo reportage, anche io a breve volevo dedicare un post a questa iniziativa... Mi sono divertita a visitare buona parte delle espositrici ma non ho visto tutto... Avevo finito i soldi !Tutte troppo brave!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si, c'era da fare un mutuo! anche io avrei comperato tutto! ;-)

      Elimina
  12. Grazie per aver condiviso con noi questi bellissimi scatti e tante emozioni ...
    Buona serata dal blog ... a casa con Manu

    RispondiElimina
  13. Il tuo racconto servirà a tenere vivo il ricordo di questo unico e incredibile giorno!
    Grazie OLLY

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Olly!!!! Un giorno davvero speciale!!! Un abbraccio

      Elimina

Sono felice di leggere i tuoi commenti!